Il 2-2-3 alterna due giorni di lavoro, due di riposo e tre di lavoro, poi due di riposo, due di lavoro e tre di riposo: sette giornate lavorative ogni 14 giorni.
# Il turno 2-2-3, spiegato senza confusione
Lo schema 2-2-3 alterna due giorni di lavoro, due di riposo e tre di lavoro; poi due di riposo, due di lavoro e tre di riposo. Il risultato è un ciclo di 14 giorni con sette giornate lavorative e sette libere.
Leggi i numeri come blocchi
I primi sette giorni sono lavoro, lavoro, riposo, riposo, lavoro, lavoro, lavoro. I sette successivi sono riposo, riposo, lavoro, lavoro, riposo, riposo, riposo. Il giorno della settimana conta solo dopo aver collegato il ciclo a una data certa.
Separa il ritmo dalla rotazione giorno/notte
Il nome 2-2-3 non indica se un turno è diurno o notturno. Alcuni gruppi restano sullo stesso tipo; altri passano dal giorno alla notte dopo 14 giorni. In tal caso il ritmo lavoro/riposo torna ogni due settimane, ma la sequenza completa può richiedere 28 giorni.
Scegli una data iniziale verificabile
Parti da una data che sai essere il primo giorno di un blocco di due turni. Controlla poi i due riposi e i tre turni successivi. Se tutto è spostato dello stesso numero di giorni, correggi l’ancoraggio invece dello schema.
Non dedurre ore o paga dal nome
Un 2-2-3 non definisce durata del turno, pause, maggiorazioni o ferie. Inserisci le condizioni effettive e registra ferie, malattia, formazione o scambi come eccezioni, così il ciclo normale riprende senza essere alterato.
FAQ funzione
Il 2-2-3 coincide con il Pitman?
Spesso i nomi indicano lo stesso ritmo lavoro/riposo, ma la rotazione giorno-notte e il punto iniziale possono cambiare.
Quanti giorni si lavora?
L’esempio comune prevede sette giorni di lavoro e sette di riposo ogni 14 giorni.
I turni durano sempre 12 ore?
No. Il nome descrive la sequenza, non la durata, le pause o la paga.